Settimana tessile 2026 a Saviore dell'Adamello e Porchiano del Monte
Due settimane tessili, una in Lombardia e l'altra in Umbria
Impossibile organizzare la Scuola Estiva nell’estate 2026 si è deciso di continuare l’esperienza raddoppiandola!
Appassionate e appassionati di lana e cose tessili avranno due occasioni di scambiare esperienze e progetti dal 18 al 25 luglio a Saviore dell’Adamello (BS), presso la Casa delle Streghe e dal 17 al 23 agosto nel borgo umbro di Porchiano del Monte (TR), che accoglieranno chi vorrà proporre e/o praticare le arti tessili: lavaggio e cardatura della lana, filatura, tintura, feltro, tessitura, maglia e cucitura stile materasso.
Le due iniziative hanno un elemento forte in comune: si tratterà di uno spazio attrezzato i cui contenuti vengono portati da chi partecipa, anche al di fuori della selezione che faremo riguardo alle proposte. Potrai portare un tuo progetto da sviluppare insieme, un'idea, una proposta, o anche solo il tuo esserci. Anche quelle che solitamente durante la Scuola estiva hanno il ruolo di insegnanti seguiranno un proprio progetto a cui ogni partecipante potrà dare il proprio sostegno e apporto. Per questo le due settimane che proponiamo sono pensate soprattutto per chi ha già esperienza, in particolare ci piacerebbe che fosse un’occasione per re-incontrarsi e mescolarsi fra le allieve che negli anni hanno partecipato alle varie edizioni della Scuola estiva di lavorazione delle lane locali. Anche chi non ha esperienza delle varie arti tessili che attraverseremo nei giorni dell’iniziativa può partecipare e avrà la possibilità di avere spunti e sostegno tecnico da poi sviluppare autonomamente. Ognuna sarà responsabile della propria esperienza e di quella di ogni altra.
Sarà possibile essere presenti per qualche giorno oppure per l’intera settimana oltre a proporsi per condurre un laboratorio, uno spazio di condivisione tecnica o esperienziale, una passeggiata, un percorso creativo/immaginativo/progettuale.
Vorremmo che queste settimane fossero il più possibile progettate insieme a chi vorrà partecipare e per questo chiediamo di riempire questo form che darà alle organizzatrici le informazioni necessarie a dare forma all’iniziativa nel modo il più possibile vicino ai desideri di tutte: https://www.survio.com/survey/d/M2S5L2G6G5Q8O4B5Q.
La richiesta di proposte per le attività si chiude il 31/5. La possibilità di iscriversi resta aperta fino a completamento del numero di posti disponibili.
Cosa troverete a Saviore dell’Adamello?
Un luogo magico a 1200 m slm fresco, con diverse possibilità di ospitalità a basso costo, raggiungibile anche con i mezzi pubblici e i cui dintorni sono traboccanti di tracce di antiche sacralità, leggende e conoscenza. Avremo la possibilità di utilizzare un’ampia sala ben attrezzata con una cucina di comunità da poter utilizzare a volontà per ogni lavorazione che necessiti di cottura o comunque acqua calda.
La stessa sala ha anche un ampio spazio esterno con una bellissima vista sulle montagne circostanti. La conoscenza ormai più che decennale del territorio ci permette di offrire anche possibilità di visita ed esperienza di luoghi e ambienti che possano essere di ispirazione e accompagnamento.
Cosa offre il soggiorno?
La Casa ha un telaio a contromarcia in cui sono montati al momento due licci ma è possibile montarne fino ad 8. Ci sono poi tre telai a pettine liccio, cinque ruote per filare, ognuna con caratteristiche diverse e un sacco di lana da filare oltre a tutti i materiali, gli spazi e le attrezzature necessari per la tintura naturale, la lavorazione del feltro e la stampa botanica. L’ampia disponibilità di acqua e gli spazi adatti permettono anche di lavare e asciugare anche propria lana sucida. La Casa offre anche la possibilità di essere ospitate in stanze multiple con bagno condiviso e ha uno spazio di laboratorio che può essere utilizzato da chi preferisce uno spazio appartato. Nei dintorni ci sono comunque molte altre possibilità di pernottamento, dagli ostelli agli alberghi ai campeggi con interessanti casette dotate di cucina. Massimo 13 partecipanti.
Quanto costa?
Una donazione libera e consapevole che copra le spese per i materiali (se non li portate voi stesse) e quelle di organizzazione oltre alla tessera annuale dell’Associazione Las Medusas.
Cosa troverete a Porchiano?
Innanzitutto un borgo che si affaccia a 360° sulla valle del Tevere, a 15 minuti da un casello della A1 e altrettanti dalla stazione Attigliano-Bomarzo della tratta Firenze Roma, esattamente a metà fra Orvieto ed Orte.
Raggiungibile quindi ma appartato. Nel borgo vivono circa duecento persone in un insediamento medioevale circondato da mura, che ospita una piccola chiesetta romanica, una piazza centrale in cui, un po’ defilata, c’è la classica botteghina di paese, quella in cui trovi tutto quel che serve. La socialità locale si svolge in un parco attrezzato voluto da un ex paesano anarchico che aveva fatto fortuna in America.
Ma la cosa che si apprezza di più è la passeggiata lungo le mura, un po’ come a Lucca, ma molto più raccolta: seicento metri in tutto. Affacciandosi a nord si vedono boschi di lecci e querce, camminando verso oriente si scorge in lontananza Amelia, città antichissima arroccata su un’alta collina. Dal lato opposto ammiriamo l’ampia valle del Tevere e in lontananza si intravede il monte Amiata. Un’immersione nella natura e nella storia!
Cosa offre il soggiorno?
Una casa in cui ci sono una quindicina di telai, praticamente di tutti i tipi: dal 24 licci con macchina tiralicci al telaio a tavolette.
Uno spazio “sporchevole” in cui fare feltro o tingere. Una stanza con sedie e divano in cui eventualmente sferruzzare o filare.
Uniche controindicazioni: ci sono quattro gatti e all’aperto bisogna trovare come convivere con le zanzare. Ma siamo armati di olio d’iperico, zanzariere e zampirone.
Per dormire ci saranno un paio di letti per l’ospite ed eventualmente il divano-letto di cui sopra. Mangiare si fa cucinando a turno, una decina di persone a tavola si accomodano senza problemi. Massimo 10 partecipanti.
Nei dintorni ci sono case-vacanza ed agriturismi.
Quanto costa?
Una donazione che copra le spese per i materiali (se non li portate voi stesse) e la tessera annuale del Coordinamento Tessitori, ma se volete contribuire con qualcosa in più avremo più risorse da mettere a disposizione!
Impossibile organizzare la Scuola Estiva nell’estate 2026 si è deciso di continuare l’esperienza raddoppiandola!
Appassionate e appassionati di lana e cose tessili avranno due occasioni di scambiare esperienze e progetti dal 18 al 25 luglio a Saviore dell’Adamello (BS), presso la Casa delle Streghe e dal 17 al 23 agosto nel borgo umbro di Porchiano del Monte (TR), che accoglieranno chi vorrà proporre e/o praticare le arti tessili: lavaggio e cardatura della lana, filatura, tintura, feltro, tessitura, maglia e cucitura stile materasso.
Le due iniziative hanno un elemento forte in comune: si tratterà di uno spazio attrezzato i cui contenuti vengono portati da chi partecipa, anche al di fuori della selezione che faremo riguardo alle proposte. Potrai portare un tuo progetto da sviluppare insieme, un'idea, una proposta, o anche solo il tuo esserci. Anche quelle che solitamente durante la Scuola estiva hanno il ruolo di insegnanti seguiranno un proprio progetto a cui ogni partecipante potrà dare il proprio sostegno e apporto. Per questo le due settimane che proponiamo sono pensate soprattutto per chi ha già esperienza, in particolare ci piacerebbe che fosse un’occasione per re-incontrarsi e mescolarsi fra le allieve che negli anni hanno partecipato alle varie edizioni della Scuola estiva di lavorazione delle lane locali. Anche chi non ha esperienza delle varie arti tessili che attraverseremo nei giorni dell’iniziativa può partecipare e avrà la possibilità di avere spunti e sostegno tecnico da poi sviluppare autonomamente. Ognuna sarà responsabile della propria esperienza e di quella di ogni altra.
Sarà possibile essere presenti per qualche giorno oppure per l’intera settimana oltre a proporsi per condurre un laboratorio, uno spazio di condivisione tecnica o esperienziale, una passeggiata, un percorso creativo/immaginativo/progettuale.
Vorremmo che queste settimane fossero il più possibile progettate insieme a chi vorrà partecipare e per questo chiediamo di riempire questo form che darà alle organizzatrici le informazioni necessarie a dare forma all’iniziativa nel modo il più possibile vicino ai desideri di tutte: https://www.survio.com/survey/d/M2S5L2G6G5Q8O4B5Q.
La richiesta di proposte per le attività si chiude il 31/5. La possibilità di iscriversi resta aperta fino a completamento del numero di posti disponibili.
Cosa troverete a Saviore dell’Adamello?
Un luogo magico a 1200 m slm fresco, con diverse possibilità di ospitalità a basso costo, raggiungibile anche con i mezzi pubblici e i cui dintorni sono traboccanti di tracce di antiche sacralità, leggende e conoscenza. Avremo la possibilità di utilizzare un’ampia sala ben attrezzata con una cucina di comunità da poter utilizzare a volontà per ogni lavorazione che necessiti di cottura o comunque acqua calda.
La stessa sala ha anche un ampio spazio esterno con una bellissima vista sulle montagne circostanti. La conoscenza ormai più che decennale del territorio ci permette di offrire anche possibilità di visita ed esperienza di luoghi e ambienti che possano essere di ispirazione e accompagnamento.
Cosa offre il soggiorno?
La Casa ha un telaio a contromarcia in cui sono montati al momento due licci ma è possibile montarne fino ad 8. Ci sono poi tre telai a pettine liccio, cinque ruote per filare, ognuna con caratteristiche diverse e un sacco di lana da filare oltre a tutti i materiali, gli spazi e le attrezzature necessari per la tintura naturale, la lavorazione del feltro e la stampa botanica. L’ampia disponibilità di acqua e gli spazi adatti permettono anche di lavare e asciugare anche propria lana sucida. La Casa offre anche la possibilità di essere ospitate in stanze multiple con bagno condiviso e ha uno spazio di laboratorio che può essere utilizzato da chi preferisce uno spazio appartato. Nei dintorni ci sono comunque molte altre possibilità di pernottamento, dagli ostelli agli alberghi ai campeggi con interessanti casette dotate di cucina. Massimo 13 partecipanti.
Quanto costa?
Una donazione libera e consapevole che copra le spese per i materiali (se non li portate voi stesse) e quelle di organizzazione oltre alla tessera annuale dell’Associazione Las Medusas.
Cosa troverete a Porchiano?
Innanzitutto un borgo che si affaccia a 360° sulla valle del Tevere, a 15 minuti da un casello della A1 e altrettanti dalla stazione Attigliano-Bomarzo della tratta Firenze Roma, esattamente a metà fra Orvieto ed Orte.
Raggiungibile quindi ma appartato. Nel borgo vivono circa duecento persone in un insediamento medioevale circondato da mura, che ospita una piccola chiesetta romanica, una piazza centrale in cui, un po’ defilata, c’è la classica botteghina di paese, quella in cui trovi tutto quel che serve. La socialità locale si svolge in un parco attrezzato voluto da un ex paesano anarchico che aveva fatto fortuna in America.
Ma la cosa che si apprezza di più è la passeggiata lungo le mura, un po’ come a Lucca, ma molto più raccolta: seicento metri in tutto. Affacciandosi a nord si vedono boschi di lecci e querce, camminando verso oriente si scorge in lontananza Amelia, città antichissima arroccata su un’alta collina. Dal lato opposto ammiriamo l’ampia valle del Tevere e in lontananza si intravede il monte Amiata. Un’immersione nella natura e nella storia!
Cosa offre il soggiorno?
Una casa in cui ci sono una quindicina di telai, praticamente di tutti i tipi: dal 24 licci con macchina tiralicci al telaio a tavolette.
Uno spazio “sporchevole” in cui fare feltro o tingere. Una stanza con sedie e divano in cui eventualmente sferruzzare o filare.
Uniche controindicazioni: ci sono quattro gatti e all’aperto bisogna trovare come convivere con le zanzare. Ma siamo armati di olio d’iperico, zanzariere e zampirone.
Per dormire ci saranno un paio di letti per l’ospite ed eventualmente il divano-letto di cui sopra. Mangiare si fa cucinando a turno, una decina di persone a tavola si accomodano senza problemi. Massimo 10 partecipanti.
Nei dintorni ci sono case-vacanza ed agriturismi.
Quanto costa?
Una donazione che copra le spese per i materiali (se non li portate voi stesse) e la tessera annuale del Coordinamento Tessitori, ma se volete contribuire con qualcosa in più avremo più risorse da mettere a disposizione!